Sentivo già che era tutto finito. Mi resi conto che non c'era modo di tornare indietro. Quando infilai la mano sotto la sua gonna, sapevo cosa avrei fatto, cosa sarebbe diventato. Ma le mie dita non si fermavano. Quando sentii l'odore della vulva sudata ed erotica della studentessa, da uomo, non potei resistere. Ragione ed etica furono sciolte dalla sua lingua. "Professoressa, puoi toccarmi?" La dolce trappola della studentessa. La luce che filtrava dalla finestra avvolgeva delicatamente l'aula. Immaginando di essere toccato delicatamente da quelle dita sottili... "Professoressa, ho indossato deliberatamente una gonna corta... l'hai notato?" Questo non era incesto. Era depravazione. Il piacere immorale di ricevere sesso orale da una studentessa, io, un prete, eiaculavo violentemente dentro una studentessa. Immoralità ed eccitazione dell'eiaculazione scatenate e un puro dramma d'amore. Nella vagina di una ragazzina, un'insegnante di mezza età eiacula inconsciamente, traboccante di desiderio... Tu sei la mia studentessa fai da te.